[  Indice  ]
[  Fonti  ]

[  HOME  ] [La Storia] [Gli Uomini] La Nave ] [Documenti] [Ringraziamenti]
[Notiziario]
Spagna
Africa
Atlantico
BETASOM
Affondamento

L'ultima missione


Nell'Ottobre del 1941 dopo avere inseguito e raggiunto, con i motori a tutta forza, un convoglio nemico, il Ferraris venne avvistato e attaccato da un'idrovolante Catalina, ebbe inizio un intenso bombardamento, i danni riportati non gli permisero d'immergersi. Fu' costretto allo scontro con il cacciatorpediniere inglese Lamerton, in seguito per non lasciare il battello in mano al nemico, il Ferraris fu' autoaffondato.

A mezzogiorno del 25 ottobre del 1941 il Ferraris scomparve 400 miglia al largo di Gibilterra in pieno Oceano Atlantico ad est delle isole Azzorre.

Persero la vita sei uomini dell'equipaggio

Direttore di macchina, C.G.N. Francesco Rubino
Ufficiale alle armi, Guardiamarina Giovanni Castronovo
Sottocapo Abusco Tomas Scotto
Sottocapo Gherardo Zorzi
Comune Antonio De Seta
Comune Pierino Fiori

I superstiti vennero recuperati dal mare dalla nave australiana che chiudeva la formazione del convoglio. Per mezzo di grandi reti di abbordaggio, poste sulle murate della nave, fu' possibile il salvataggio di cio' che restava dell'equipaggio, una volta catturati furono condotti in prigionia in Inghilterra.



Diagramma riportante gli schemi mimetici adottati dal Ferraris nelle varie missioni, fonte Ranieri Meloni di http://www.subnetitalia.it
 

http://www.smgferraris.com ~ danilo.serpe@gmail.com